Comunità montana, eletto Sandro Plano voluto dai No Tav insieme agli amministratori Pd della vallata
Gemma Contin su Liberazione del 10/11/2009
In Val di Susa ha vinto il partito No Tav, con l’elezione di Sandro Plano a presidente della comunità montana, ed è subito bagarre alla piemontese: di quelle che scombinano le carte del potere sia sul fronte democratico, con la presidente del Piemonte Mercedes Bresso e il sindaco di Torino Sergio Chiamparino – strenui sostenitori dell’alta velocità – che adesso si ritrovano col fiato corto; sia sul fronte leghista, con i sindaci e gli amministratori della fronda bossiana del Pdl che hanno sostenuto Plano assieme ai comitati No Tav e a 21 sindaci delle valli. continua a leggere…
Intervista a Jeronimo de Sousa, Segretario Generale del Partito Comunista Portoghese
da unmondonuovo.it
1 Crisi economica e crisi del capitalismo. Come uscirne? E soprattutto: in Europa questa crisi aprirà secondo te spazi alle forze comuniste, del cambiamento e della trasformazione per una alternativa sistemica, oppure c’è il rischio di una svolta reazionaria?
La crisi capitalista che oggi viviamo, e che ha tutte le caratteristiche di una classica crisi di sovrapproduzione e sottoconsumo, è l’espressione di una crisi più profonda, strutturale e sistemica, che mette in evidenza i limiti storici del capitalismo e pone all’ordine del giorno il suo superamento rivoluzionario.
Una centralizzazione e concentrazione del capitale senza precedenti, e la finanziarizzazione dell’economia inaspriscono le contraddizioni e riducono di molto la base sociale di sostegno al sistema capitalista nella sua forma attuale. Sono oggettivamente interessati al superamento del capitalismo (e non solo del “neoliberismo”) oltre al proletariato, tutte le classi e ceti sociali antimonopolisti, come anche i popoli soggiogati dall’imperialismo. Ma la maturazione, a livello mondiale, delle condizioni oggettive necessarie alla trasformazione rivoluzionaria non trova, secondo noi, la corrispondenza necessaria a livello soggettivo. Nonostante gli importanti processi di trasformazione progressista e rivoluzionaria (come in America Latina), la tenace resistenza dei popoli alle aggressioni imperialiste (come in Asia Centrale) e gli importanti processi di riallineamento di forze a livello mondiale (che coinvolgono Cina, ma anche India, Brasile e altre “potenze emergenti”), pesano ancore le sconfitte del socialismo in URSS e paesi dell’Europa orientale. Inoltre, nonostante importanti segnali di ripresa, il movimento comunista e rivoluzionario si trova ancora molto indebolito. continua a leggere…
Stamattina abbiamo partecipato a una legittima e sacrosanta manifestazione di protesta nei confronti di un esponente di una maggioranza di governo che conta nelle sue file personaggi indagati e condannati per reati connessi alla mafia e che sta conducendo da anni un attacco forsennato allo stato di diritto e all’indipendenza della magistratura.
Le dichiarazioni rilasciate oggi da Gasparri confermano la giustezza della protesta.
Esprimiamo la nostra solidarietà a Leo Nodari che pare sia stato vittima di un’aggressione da parte di sconosciuti. Auspichiamo che siano al più presto individuati i responsabili.
Teniamo a precisare che questo increscioso episodio non ha nulla a che fare con la protesta che si è svolta in maniera assolutamente pacifica. Deve essere accaduto in altro luogo e ogni strumentalizzazione è fuori luogo.
Comunque davanti alla Provincia c’era stamattina una folta presenza delle forze dell’ordine che possono ben testimoniare i fatti. Inoltre ci sembra che il Palazzo di governo sia dotato di sistemi di videosorveglianza e, quindi, è piuttosto facile verificare quanto accaduto.
Maurizio Acerbo, consigliere comunale Pescara e regionale Abruzzo PRC
Viola Arcuri, segretaria cittadina Pescara PRC
Sandro Di Minco, consigliere provinciale Pescara PRC
segue il testo della lettera del fratello di Paolo Borsellino distribuita oggi nel corso della protesta. continua a leggere…








