di Tommaso Di Francesco, Il manifesto – 15 novembre 2009
Inaugurata a Pristina da Bill Clinton la sua statua di bronzo a ringraziamento della guerra «umanitaria» della Nato del 1999. All’ombra del potente premier Hashim Thaqi su cui crescono i dossier internazionali per crimini di guerra, un Kosovo solo albanese, povero e devastato dalla corruzione, va oggi al primo voto etnico-amministrativo. Il mese di novembre 2009 passerà alla storia del sud-est europeo balcanico. Dopo il crollo dell’89 che vide lo smantellamento dei simboli del «socialismo reale» a cominciare dalle statue imbalsamate dei leader del comunismo, a Pristina è stata eretta con cerimonia, bande e trionfo, la statua del nuovo «piccolo padre», o padre della patria: Bill Clinton. continua a leggere…
Sandro Plano Neo-presidente della Comunità Montana
di Maurizio Pagliassotti su Liberazione del 20/11/2009
Sandro Plano quattro anni fa, di questi tempi, girava nel presidio di Venaus, quello che poi venne sgomberato dalle truppe di Berlusconi e Pisanu. Era sindaco di Susa e la sua era una posizione scomoda. Ex dc, ex amministratore Sitaf (l’autostrada Torino Bardonecchia fonte di infinite incazzature in valle Susa). Sanguigno, poco propenso all’accomodare le discussioni, più volte è stato visto mandarsi, reciprocamente e con gran gusto, a quel paese con i leader del movimento Notav, soprattutto con Alberto Perino, matador di valle. Tutto in dialetto, ruspante.
Poi è passato il tempo: c’è stato Prodi, Virano con il suo Osservatorio Tecnico, Ferrentino ha perso il posto di presidente della comunità montana ed è finito in Provincia, il movimento si è “acquattato” nei boschi. Perfino le bandiere che tappezzavano le due statali sono diventate lise. Così, per chi nella valle Susa non vive tutto sembrava pronto per fare il bucone nella montagna. Sandro Plano era stato annusato a Torino, ma anche a Roma, come l’uomo della svolta del Pd. continua a leggere…
RIFONDAZIONE COMUNISTA ENNA CRITICA CON FORZA LA RECENTE NOTIZIA DI NON STATALIZZAZIONE DELL’UNIVERSITA’ KORE DI ENNA
Carmelo Albanese, Coordinamento nazionale Giovani Comunisti/e
Che i massimi dirigenti della Kore non abbiano mai aspirato a far diventare l’università ennese statale è sempre stato chiaro.Nonostante tutto ancora, il pur traballante sistema statale universitario si qualifica tale per il controllo “pubblico” sul terreno accademico ed economico-finanziario degli atenei, funzione questa poi espletata in diverse forme, ad esempio garantendo il controllo democratico sulle decisioni delle strutture universitarie da parte delle componenti (studenti, docenti, ricercatori) che quel mondo rappresentano, o pianificando un sistema di tasse su base reddituale tale da permettere tendenzialmente a tutti gli studenti l’accesso alla formazione, così come dallo spirito dell’articolo 3 della nostra Costituzione. continua a leggere…
I pazienti che cercano di sottoporsi a trattamenti che non sono disponibili nel vostro paese, vengono regolarmente all’ Isola attraverso paesi terzi.
L’Avana. Medici cubani hanno rivelato che i pazienti americani affollano l’ Isola clandestinamente per essere trattati per vari disturbi o per ottenere un secondo parere medico, nonostante l’embargo economico che è stato sottoposto al paese dei Caraibi per mezzo secolo. continua a leggere…
A otto mesi dal sisma, mille aquilani vivono ancora nelle tende tra gravi disagi
Sono quelli che, per svariati motivi, non vogliono o non possono allontanarsi
Hanno rifiutato il trasferimento negli alberghi sulla costa
“La Protezione Civile ci fa pressione e ci rende la vita più difficile”
di GIUSEPPE CAPORALE su Repubblica.it del 14 novembre 2009
L’AQUILA – Sono ancora mille gli aquilani che vivono nelle tendopoli nella città terremotata e nei dintorni. Mille che attendono ancora una sistemazione provvisoria, che arriverà, assicura la Protezione Civile entro il 31 dicembre. L’alternativa è seguire l’esempio di altri ottomila aquilani che hanno scelto di vivere “temporaneamente” negli alberghi della costa.
Ma mille aquilani, invece, vogliono rimanere nella loro città e resistono. continua a leggere…







