G8, arresti ad orologeria
Dichiarazioni di Ferrero, Forenza-Di Sabato, Nicotra sugli arresti “preventivi” compiuti nei confronti di attivisti del movimento no-global
G8, arresti ad orologeria in previsione del vertice dell’Aquila: inaccettabili
Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se
Gli arresti di stanotte, che seguono le limitazioni del diritto a manifestare attuate in varie occasioni dal governo ed un clima di intimidazione in occasione delle manifestazioni, segnalano in modo pieno la strategia del governo: cerca di trasformare il confronto politico e sociale in un problema di ordine pubblico e in questo modo di circoscrivere e ridurre al minimo le espressioni del dissenso. Il tutto mentre i provvedimenti del governo – a partire dal pacchetto sicurezza – violano palesemente la Costituzione e legittimano il formarsi di squadracce in ogni città.
E’ del tutto evidente che gli arresti di stanotte sono arresti ad orologeria, tesi a criminalizzare il movimento contro il G8: si tratta di una operazione politica inaccettabile che denunciamo con forza.
Per parte nostra siamo impegnati alla costruzione di un movimento di massa contro le politiche del governo e di Confindustria, a partire dalle iniziative contro il G8. Riteniamo infatti che solo la costruzione di un largo movimento di massa, non violento nei modi quanto radicale nei contenuti, possa sconfiggere il tentativo reazionario del governo e aprire la strada ad una uscita da sinistra e democratica dalla crisi attuale.
FORENZA-DI SABATO: G8, ARRESTI PROCURA DI TORINO MIRANO A REPRIMERE MOVIMENTO ANTI-G8.
Dichiarazione di Eleonora Forenza, Segreteria nazionale PRC, Area Conoscenza e Italo di Sabato Osservatorio Repressione del PRC
Questa mattina, nell’ambito di un’inchiesta partita dalla procura di Torino, a seguito della protesta studentesca contro il G8, sono state attuate numerose perquisizioni ed arresti in tutta Italia contro attivisti del movimento dell’Onda. Al momento le notizie parlano di attivisti arrestati a Padova, Bologna, Torino, Napoli, e L’Aquila, ma i contorni dell’operazione sono ancora confusi.
Quello che appare chiaro, invece, è il meccanismo repressivo che mira a colpire il movimento di contestazione al G8 e le mobilitazioni studentesche degli ultimi mesi: studenti, precari, giovani che in questi mesi hanno dimostrato, con i fatti e con le analisi, la vitalità di una generazione che molti, evidentemente, vorrebbero schiacciata dalla crisi.
L’operazione odierna svela le carte in tavola: punisce chi ha saputo generalizzare lo slogan “Noi la crisi non la paghiamo”, punisce chi non si è arreso ad un destino di precarietà, punisce chi, alle lamentele, ha preferito la pratica dell’autoriforma, punisce chi si oppone ad un governo razzista e xenofobo.
Chiediamo l’immediato rilascio degli attivisti arrestati, denunciamo la volontà del Ministro degli Interni di voler alzare “la tensione” alla vigilia del vertice del G8, ribadiamo il diritto a manifestare il dissenso.
Arresti provocatori, non cadere nella trappola di Maroni, mobilitazioni saranno pacifiche e di massa
Dichiarazione di Alfio Nicotra, responsabile naz. movimenti
“La tempistica degli arresti di esponenti legati all’area dei centri sociali, nell’immediata vigilia del G8, è volutamente provocatoria. Anche per questo il movimento deve avere l’intelligenza di tenere i nervi saldi e di non cadere nella trappola predisposta da Maroni. “ E’ quanto afferma, in una dichiarazione, Alfio Nicotra, responsabile nazionale del Dipartimento Movimenti del Prc.
“Berlusconi si appresta a cominciare un G8 fallimentare – prosegue Nicotra – lo scudo umano dei terremotati non mette al riparo dalle critiche della opinione pubblica internazionale né il summit degli otto grandi né tanto meno la sua persona oggetto di dileggio ormai su scala planetaria. Per questo Berlusconi ha bisogno di alzare la tensione, di elevare i toni allarmistici contro il pericolo no global, cercare lo scontro per occultare le sue responsabilità e del G8 nella crisi economica internazionale”.
“Il Prc – precisa l’esponente comunista – parteciperà a tutte le mobilitazioni decise dalle varie istanze di movimento nel pieno rispetto della popolazione aquilana che anche stanotte ha dimostrato nella straordinaria fiaccolata della memoria, di non volersi far strumentalizzare dalla parata propagandistica organizzata per il G8”.
“Anche la manifestazione del 10 Luglio – conclude Nicotra – sarà pacifica e di massa. Chiediamo che siano garantiti i diritti costituzionali a manifestare e che non si ripeta la sospensione dello stato di diritto come avvenne nel 2001 a Genova. Se Berlusconi ha interesse allo scontro non lo hanno i movimenti che chiedono invece che si parli delle loro ragioni che sono quelle di larga parte dell’umanità. Chiediamo alla RAI e a tutti i mass media di dare ampia e obiettiva copertura a tutti gli eventi organizzati dai movimenti e alla manifestazione stessa.”







